08 novembre 2012

CLAMOROSO: UN'ALIENO AL SAN PAOLO

Cavani-Cavani-Cavani-Cavani. Cavani alla quarta. Cavani all’ennesima potenza. CavAlien, come definito da Riccardo Trevisani, in una bella e fortunata telecronaca Sky. Il poker di stasera di Cavani contro il Dnipro lascia riflettere. Se non è Cavani 4-2 Dnipro poco ci manca. Ma ciò che lascia pensare è altro, certamente non lo straordinario rendimento di questo mostro del calcio moderno, di questo alieno, di un marziano che viene dalla Terra, da Salto, città uruguaiana di oltre 100.00o abitanti. Credo che quasi tutta Napoli o chiunque abbia visto la partita anche fuori dalla città partenopea abbia pensato che Edinson nella squadra messa in campo da Mazzarri stasera c’entrasse poco. Non credo sia giusto far giocare un campione di questo calibro con un Napoli-due, con calciatori ormai sul viale del tramonto quali Aronica, Donadel, Dossena o altri non all’altezza e come lui non lo merita nemmeno un grande Hamsik, che assieme ad Insigne ha cambiato la partita da quando è entrato. La partita di stasera denuncia una campagna acquisti sbagliata, non all’altezza e con poco senso. Si volevano costruire due squadre, ma bisogna dire la verità, i calciatori all’altezza del Napoli sono pochi, oltre ai titolari in panchina ce ne saranno tre o quattro al massimo. E risulta lecito chiedersi i motivi. Lottare per entrambe le competizioni è un dovere del Napoli, basta poco, un acquisto per reparto, ma di spessore e questo è stato fatto tra giugno, luglio ed agosto, ma purtroppo il campo sta evidenziando che molti di questi giocatori non sono all’altezza. E allora tra due mesi c’è il mercato di “riparazione”, che, come dice il termine, serve e riparare gli errori fatti in estate. E questi sono palesi: mancano un’alternativa a Campagnaro, dato che Fernandez e Gamberini sono dei difensori centrali, manca un vice Inler, dato che Donadel non è all’altezza, un vice Behrami poichè Dzemaili è un trequartista ed El Kaddouri nelle mazzarriane gerarchie è ovviamente il vice Hamsik, un esterno sinistro poichè Dossena sta offrendo un rendimento davvero basso e sembra davvero “cotto” e proprio un vice Cavani, dato che Vargas non è nè una prima punta, nè tantomeno un vice Pandev, ma un’ala destra d’attacco con poco spirito e voglia d’adattamento. Basta poco per formare un Napoli da scudetto che sia competitivo anche in Europa, gennaio è vicino e c’è tanto lavoro da svolgere.

07 novembre 2012

Donatella Galli Lega Nord consigliere provinciale di Monza Brianza augura catastrofi naturali al sud

Sembra inverosimile ma purtroppo al nord queste cose sono all'ordine del giorno. Partiti Politici che fomentano un pensiero razzista per avere il voto alle prossime elezioni. E' la storia di un consigliere provinciale di Monza Brianza, il suo nome è Donatella Galli, che su Facebook ha avuto l'ardire di scrivere un messaggio altamente razzista contro il sud. Noi dello staff di questo sito web chiediamo a tutti di condividere questo post affinché possa essere diffuso in tutti i Social Network, azioni del genere non possono essere tralasciate e pretendiamo le dimissioni immediate di questo personaggio politico, poiché il pensiero di Donatella Galli nel 2012 non può e non deve rappresentare alcun consiglio, sia a livello comunale, provinciale o europeo.

Donatella Galli in un post su Facebook recita testuali parole: “Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili”. Nella foto il suo viso sorridente e la fascia simboleggiante la Lega Nord, e ancora un'immagine dell'Italia mozzata dalla Toscana in giù. Sono immagini e parole che fanno riflettere, mentre piovono un mare di polemiche dal web contro di lei e le sue parole, gruppi Facebook chiedono l'immediata rimozione di Donatella Galli dal consiglio provinciale, si spera che si passerà al più presto dalle parole ai fatti. Donatella Galli ha augurato catastrofi naturali al centro sud e la morte di milioni di cittadini italiani, dopo la serie di infiniti terremoti che si stanno sviluppando in Italia ed i tanti sfollati per strada, questo tipo di attacchi mediatici hanno odore di beffa, tutto questo è inaccettabile.

21 ottobre 2012

NAPOLI E' INDIGNATA . VOI NON SIETE NAPOLETANI

TUTTOJUVE - I tifosi azzurri, vincono lo scudetto dell'inciviltà.

Ecco come i napoletani hanno distrutto lo Juventus Stadium! Tutte le immagini della VERGOGNA....

ILCIELO è AZZURRO XCHè DIO TIFA NAPOLI umilmente chiede scusa per l'ignobile efferato e si ritiene parte offesa da chi ha provocato tale deturpo. Voi non siete napoletani, voi non siete figli di questa terra. Il calcio è antagonismo, facciamo in modo di lasciarlo tale.

Ecco quanto riporta TUTTOJUVE.COM 

Ha dell'incredibile quanto avvenuto a margine di Juventus-Napoli: un'ampia frangia di facinorosi tifosi azzurri, ha letteralmente distrutto una fetta del nuovissimo ed avveniristico Juventus Stadium. La redazione di TuttoJuve.com è in grado di documentare in anteprima e in esclusiva gli effetti del raid vandalico commesso ai danni del settore ospiti dell'impianto bianconero, fiore all'occhiello del calcio italiano: seggiolini danneggiati in modo grave; bagni allagati con tutti gli accessori divelti; anche il lavandino in acciaio è stato divelto così come gli scarichi degli stessi lavandini; è stato staccato addirittura il coprifilo di una porta; non paghi, i tifosi del Napoli hanno imbrattato i muri con scritte varie. Potremmo chiamarli incivili, ma forse sarebbe più corretto definirli delinquenti: in campo, infatti, sono state ritrovate anche delle biglie di vetro, che avrebbero potuto colpire in maniera grave i protagonisti della gara o chi stava ai margini del terreno di gioco. Si parla di costruire nuovi stadi, confortevoli, riscaldati, a misura di famiglia, ma questi barbari tifosi azzurri meriterebbero di guardare la partita al fresco, nelle patrie galere. Allo Juventus Stadium si sono alternate decine e decine di tifoserie, ma mai si era verificata una vergogna simile. Il primato dell'inciviltà e dell'ignoranza va a questi tifosi napoletani. In questo sì, si sono dimostrati Campioni d'Italia.

GUARDA LE IMMAGINI DELLA VERGOGNA...


17 ottobre 2012

QUAGLIARELLA "SE SEGNO NON ESULTERO"...ANALIZZIAMO IL CASO

Per Quagliarella è la sfida dei sentimenti: Juventus-Napoli, il suo presente contro le sue origini. In aprile segnò allo Juventus Stadium il gol del 3-0 in una partita dominata dai bianconeri. Non esultò in segno di rispetto nei confronti dei sui vecchi compagni e tifosi. Se la stessa situazione dovesse ripetersi sabato pomeriggio, la reazione sarà la stessa: un sorriso e niente più. Lo ha confessato in un'intervista esclusiva a Sportmediaset.

La rabbia dei tifosi azzurri, ancora non si placa.
Quagliarella a Napoli era arrivato a detta di tutti per fare il masaniello e che sarebbe diventato il simbolo di questa città.
Rifiutò inter e juve per venire al Napoli, voluto da Marino e soprattutto Donadoni.
Il problema di Quagliarella, è che ha grande personalità e in quel periodo, i sudamericani, che dopo due anni sono venuti allo scoperto, vedi Gargano e Lavezzi, non l'hanno mai accettato quel personaggio che era arrivato e subito amato dal popolo partenopeo.
Fabio è stato per un anno il simbolo dei tifosi e non dite il contrario perchè è così.
Esempio, ricordate il coro Fabio Fabio ale ale Fabio ecc. Lavezzi/Gargano che in quel momento erano la rivelazione della squadra azzurra, lo hanno ostacolato in tutti i modi, a tal punto di arrivare ad uno scontro con Gargano, e in quel caso, si intromise Hamsik prendendo anche due schiaffi, Fabio incredulo di quello che stava accadendo nello spogliatoio, si aspettò un conforto dal capitano, un conforto che non arrivò e da buon Napoletano, si senti' ancor piu' ferito.
A Mazzarri non piaceva il giocatore per caratterisitche tecniche e non apprezzava il suo carattere, questo sempre secondo voci di corridoio perchè Fabio non ha mai espresso ò trapelato la motivazione dell'accaduto. Quagliarella ha un carattere difficile, e come tutti i Napoletani, è sanguigno,e soprattutto è professionale, infatti non ha mai fatto parlare di sè fuori dal campo.
Allora con il susseguirsi di roumors, De Laurentiis e qui arriviamo al motivo della cessione, Quagliarella alla presentazione della sua barca prima del mondiale contatta elcuni sponsor. A De Laurentiis la cosa diede molto fastidio riguardo i diritti d'immagine, puntandolo e mettendolo sul mercato a tutti i costi.
RICORDO A TUTTI CHE QUAGLIARELLA SI ERA SENTITO DIRE DAL SUO PRESIDENTE CHE NON VALEVA UN CA..O,UMILIANDOLO PUBBLICAMENTE.
Poi se Lavezzi sbagliava goal a porta vuota, questo non dava peso, ò sbaglio??? che dire....misteri della fede!!!
Gli unici che hanno cercato di rimarginare la falla creatasi erano Peppe Santoro, il team manager e Riccardo Bigon.
Fabio è stato cacciato, umiliandolo in tutti i modi, lui non è un mercenario, perchè in Russia avrebbe preso 3 milioni, mentre a Torino gli stessi soldi che prendeva a Napoli. Possiamo e potete dire quello che volte, ma bisogna ammettere che Fabio è un ragazzo straordinario, sanguigno come ugnuno di noi Napoletani, che nel momento di rabbia, nel desiderio di vendetta, non ha esitato di militare con il nostro peggior nemico, ma non per i tifosi, ma per la socetà che lo ha trattato male anche se non meritava. 
Chiudo laciandovi con un quesito, secondo voi, il traditore, è lui oppure chi ha giostrato con la nostra fede,  abbagliandoci con lui di fianco a Cavani, mentre aveva già deciso il futuro, annunciandolo solo dopo la campagna abbonamenti????....MEDITATE!!!

15 ottobre 2012

TUTTOJUVE - ATTACCHI INGIUSTI A BUFFON MENTRE IL CASO MAGGIO PARAGONATO A BASSI LIVELLI

Continui gli attacchi da TUTTOJUVE. La Sig.ra Maggio programma il parto ad hoc per non far stancare con gli scatti sulla fascia il marito in nazionale. Queste le lamentele, i quali dirigenti juventini non si sono mai abbassati a certi livelli..... Questo quanto lascia intendere a chiare lettere il sito citato!!!

Di seguito viene riportato quanto scritto da tuttojuve.com:


La grande sfida si avvicina e con essa crescono le solite polemiche all’italiana. Si è iniziato con lo sconsiderato ed offensivo sospetto sull’infortunio di Buffon, uno che nella sua carriera evidentemente non ha dimostrato abbastanza devozione alla maglia della nazionale, forse le ben oltre 100 presenze non sono sufficienti. Nonostante ciò qualcuno ha avuto il coraggio di sospettare che sia stato inventato ad arte per poter arrivare “fresco” alla sfida con i partenopei. Trattasi infatti di un ruolo che comporta un grande dispendio di energie fisiche, tali da non consentire un pieno recupero i quasi una settimana. Chiaramente (e per fortuna) nessuno dei soliti sospettosi ha accennato minimamente al fatto che Maggio sia andato via dal ritiro azzurro; ma il suo si sa, è un ruolo che non necessita di continui scatti e corsa come è invece quello del portiere. Per fortuna si ha avuto buon senso nel non accennare a polemiche a riguardo - visto l’evento decisamente più importante di una partita - anche perché gli unici ad averle potute fare sarebbero stati i dirigenti juventini, che mai si sono abbassati a tali livelli. Mah, forse sono pochi i giocatori prestati all'Italia. Probabilmente Gigi si sarebbe meritato un trattamento migliore. Senza dimenticarsi che il 12° uomo in campo bianconero, ossia mister Conte, è ingiustamente costretto, ancora una volta, a stare lontano dalla squadra. Ma tanto questa per molti è già acqua passata oramai. Però da qui a sabato, chissà, considerando che siamo in Italia, addirittura se ne potrebbero sentire ancora di "migliori".